<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/'><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614</id><updated>2007-05-10T03:14:08.347-04:00</updated><title type='text'>Te la do io l'America!</title><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/'></link><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default'></link><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/atom.xml'></link><author><name>zazzy</name></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>35</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111816410567017855</id><published>2005-05-15T00:36:00.000-04:00</published><updated>2005-06-22T05:08:21.753-04:00</updated><title type='text'>Home Sweet Home</title><content type='html'>E finalmente sono tornato a casa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/ap.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedete mi sono mimetizzato da persona seria per evitare l'ennesima ispezione del bagaglio (cosa naturalmente impossibile partendo dagli USA dove mi hanno fatto aprire entrambe le valige per controllare se nella marmellata che avevo con me c'era una bomba).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'arrivo comunque la finanza non ha fatto nessuna domanda sul materiale che trasportavo (fra roba varia regalata da Win e acquistata avevo 2 macchine fotografiche, 2 PC portatili, 1 stampante, 1 eBook, e una decina di CD con giochi originali)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne approfitto per ringraziare tutti coloro che hanno letto questo blog e partecipato alle discussioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivederci sul &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/"&gt;mio sito&lt;/a&gt;.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/home-sweet-home.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816410567017855'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816410567017855'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111816331436764228</id><published>2005-05-14T14:43:00.000-04:00</published><updated>2005-06-07T12:59:49.013-04:00</updated><title type='text'>Ogni promessa è debito</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/eos.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come promosso nei post precedenti, pirma di partire ho provato l'&lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/s.JPG"&gt;Enormous Homelette Sandwich&lt;/a&gt; del Burger King: 50 gr. di grassi per un totale di 760 Kal in un singolo panino (se non ci credete, controllate la sezione Breakfast su &lt;a href="http://www.bk.com/Food/Nutrition/NutritionWizard/index.aspx"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il panino ha due strati di frittata fra cui sono intrappolate qualche fetta di bacon, formaggio e del "sausage patty" (praticamente delle salsiccie che si mangiano tagliate a fette ed arrostite). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che la sorpresa maggiore è statto il fatto che il panino non è affatto pesante: dopo averlo magiato sarei stato in grado di mangiarne tranqullamente un secondo...molto insidioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sono ancora vivo.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/ogni-promessa-debito.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816331436764228'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816331436764228'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111816235198979858</id><published>2005-05-08T17:34:00.000-04:00</published><updated>2005-06-07T12:42:44.286-04:00</updated><title type='text'>Callaway Gardens</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Gardes.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di ritorno da Biloxi abbiamo fatto una rapidissima visita al parco di &lt;a href="http://www.callawaygardens.com/"&gt;Callaway Gardens&lt;/a&gt;, non molto lontano da Atlanta, che contiene un campo da golf, una serra con specie rare di farfalle e un orto botanico.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/callaway-gardens.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816235198979858'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816235198979858'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111798957000529110</id><published>2005-05-06T23:30:00.000-04:00</published><updated>2005-06-07T12:41:55.026-04:00</updated><title type='text'>Biloxi</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/IP.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.biloxi.ms.us/"&gt;Biloxi&lt;/a&gt; è una città sul &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Biloxie.JPG"&gt;Golfo del Messico&lt;/a&gt;, non ha &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Imperial%20Place%20view%20-%20Biloxie%2002.JPG"&gt;nulla&lt;/a&gt;, tranne che un discreto numero di Casino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui i casino non sono posti ultra costosi e sofisticati come in Italia, sono una specie di Disnelyland per adulti, si può giocare con una serie infinita di giochi (oltre che andare al ristorante, alla beauty farm o in piscina): dalle slot-machines (a 1 cent a puntata in su) al tavolo del poker per professionisti. All'arrivo ti danno una tessera tipo bancomat, se la inserisci nelle macchinette o al banco mentre giochi, si carica di punti, e con un certo numero di punti hai cena, soggiorno gratuito etc. nel frattempo le cameriere passano offrendo alcolici ai giocatori. Naturalmente nulla è gratis: più si sta seduti al tavolo e più si "guadagna" in termini di "omaggi della casa", ma naturalmente, per le leggi della statistica, più si perde. Gli hotel come il nostro fanno di tutto per attirare la clientela: ogni mese a Win, che era già stato una volta in questo posto, arrivano plichi di buoni omaggio (noi siamo arrivati con coupons per circa 80$ che ci hanno dato in mano in contanti e 2 ingressi gratuiti ad un concerto e già due giorni dopo il nostro ritorno a casa è arrivata l'offerta per stare un paio di serate all'hotel gratutitamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curioso che per la legge in vigore in Mississippi i casino possono stare solo sull'acqua: per questo motivo i casino sono hotel di 5 piani costruiti su &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Casino%20-%20Gulf%20Port.JPG"&gt;zattere ancorate alla riva&lt;/a&gt;; di fronte, l'albergo vero e proprio è collegato con passarelle che, dall'interno, sembrano i corridoi dell'albergo: insomma si passa in modo trasparente dall'albergo al casino galleggiante.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/biloxi.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111798957000529110'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111798957000529110'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111816173260819523</id><published>2005-05-07T12:00:00.000-04:00</published><updated>2005-06-07T12:30:44.050-04:00</updated><title type='text'>New Orleans</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/01.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bhe, che c'è da dire su &lt;a href="http://www.new-orleans.la.us/home/"&gt;New Orleans&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente sono stato a &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/bstreet.JPG"&gt;Bourbon Street&lt;/a&gt;, dove è nato il Jazz (almeno credo). Nel &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/New%20Orleans%2010.JPG"&gt;quartiere francese&lt;/a&gt; si respira un'aria molto europea: gente a passeggio, locali coi tavolini all'aperto e nella &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Cathedral.JPG"&gt;piazza principale&lt;/a&gt; ci sono &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/New%20Orleans%2003.JPG"&gt;artisti&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/05.JPG"&gt;buskers&lt;/a&gt; di tutti i tipi. Bello passeggiare lungo il &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Walk.JPG"&gt;Mississippi&lt;/a&gt; e doveroso acquistare qualche &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/factory.JPG"&gt;sigaro fatto a mano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cucina Cajun caratteristica del luogo è piccantissima: per tentare di evitare il peperoncino ho ordinato una zuppa di tartaruga (secodo la cameriera le zuppe non erano piccanti, anche se dentro c'erano pezzi di peperoncino) e dei gamberi lessi...dico: come fai a fare i gamberi lessi piccanti? Bhe, basta bollirli in acqua e peperoncino :-(</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/new-orleans.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816173260819523'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111816173260819523'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111798808402419554</id><published>2005-05-06T16:30:00.000-04:00</published><updated>2005-06-05T12:19:15.256-04:00</updated><title type='text'>Fuga da Alcatraz</title><content type='html'>Stanchi per il lavoro ed approfittando del fatto che la moglie del mio amico si è recata in Ohaio a trovare parenti, io e Win scappiamo per un viaggio che è quasi il cassico coast-to-coast: in 7 ore da Atlanta attraversiamo, Georgia, Alabama, Luoisiana e Mississippi per andare a &lt;a href="http://www.biloxi.ms.us/"&gt;Biloxi&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.cityofno.com/"&gt;New Orleans&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Alabama.jpg" /&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/fuga-da-alcatraz.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111798808402419554'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111798808402419554'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111526252921027998</id><published>2005-05-04T22:44:00.000-04:00</published><updated>2005-05-04T23:08:49.250-04:00</updated><title type='text'>Clairmont Lounge</title><content type='html'>Ragazzi un posto fantastico! Avete presente il classico, sordido, strip bar che vedete nei film americani (uno per tutti, &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0116367/"&gt;Dal tramonto all'alba&lt;/a&gt; di Tarantino), bhe Clairmont Lounge è proprio così, con soli 3$ d'ingresso e 2$ per una birra uno può tenere da parte un sacco di biglietti da 1$ con i quali fare le mance alle spogliarelliste che si esibiscono sul palchetto dietro il bancone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle spogliarelliste che non sta sul palco si avicina al tavolo e si offre per una lap dance:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nessuno compie gli anni o si sposa qui?"...."tu carino?"..."di dove sei? Italiano?!"..."da dove?"..."Venezia? Io sono stata un anno a Venezia, negli anni '60".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esatto: requisito essenziale epr le spogliarelliste è di essere (abbondantemente) sovrappeso oppure avanti con gli anni :-) il che sdrammatizza l'atmosfera del posto e lo rende meta di studenti del Georgia Tech (un buon 50% della clientela) e di turisti. In passato pare fosse un posto molto "in" frequentato dal celebrità varie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serata divertente.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/clairmont-lounge.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111526252921027998'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111526252921027998'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111526091822108885</id><published>2005-05-04T22:39:00.000-04:00</published><updated>2005-05-04T22:41:58.226-04:00</updated><title type='text'>Salsa Paul Newman</title><content type='html'>Lo sapevate che il popolare attore ha una linea di salse i cui ricavati sono devoluti tutti in beneficienza?  &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Paul%20Newman.JPG"&gt;Questa bustina&lt;/a&gt; l'ho beccata da Mc Donald (era pure dietetica e non male).</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/salsa-paul-newman.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111526091822108885'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111526091822108885'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111526057433733600</id><published>2005-04-23T20:20:00.000-04:00</published><updated>2005-05-04T22:36:14.383-04:00</updated><title type='text'>Rodeo!!!</title><content type='html'>Stasera sono stato con Win e Mel a vedere un rodeo poco fuori Atlanta. Devo dire che l'esperienza è stata molto interessante, il pubblico era costituito quasi interamente da  fieri contadini del sud che, prima dell'inizio del Rodeo, hanno applaudito di tutto cuore mentre delle affascinanti cow-girl sfilavano col le bandiere dell'esercito americano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Rodeo%20Pray.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finita la sfilata tutti in piedi e mano sul cuore abbiamo pregato, ringraziando Dio (ed il suo figlio Gesù) di essere Americani e di possedere le migliori forze armate del mondo. Infine, una delle 5 persone nere presenti (su un totale di circa 2-3000) ha cantato l'inno nazionale (sarebbe stato meglo un bianco, ma che volete, serviva una bella voce).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questa premessa che mi ha onestamente sconvolto, il rodeo è proceduto come previsto, le gare comprendevano cavalcare cavalli e &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Rodeo%2002.AVI"&gt;tori imbizzarriti&lt;/a&gt; e catturare vitelli al lazo. Bello, mi è piaciuto. Peccato che il banchetto coi cibi non fosse provvito di una tipica leccornia da rodeo: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;le barrette di Mars impanate e fritte&lt;/span&gt; (giuro, non è uno scherzo, lo fanno davvero).</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/rodeo.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111526057433733600'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111526057433733600'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111517627745676479</id><published>2005-04-22T22:03:00.000-04:00</published><updated>2005-05-03T23:11:17.496-04:00</updated><title type='text'>The Compound</title><content type='html'>...e in serata visita a &lt;a href="http://www.compoundatl.com/"&gt;The Compound&lt;/a&gt; una discoteca che di venerdì fa sta musica black/soul/hip-hop...insomma eravamo gli unici 5 bianchi in due piste da ballo gremite con qualche ceninaio di neri grossi come armadi e tirati di tutto punto...la prima volta che ho fatto una coda (brevissima in verità) e sono stato perquisito prima di entrare in un locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'ingresso finto fiume/piscina con fontana, vari banconi per i cocktails e due sale da ballo con tanto di angolo VIP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'interessante esperienza sociologica ;-)</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/compound.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517627745676479'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517627745676479'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111517567643265629</id><published>2005-04-23T10:00:00.000-04:00</published><updated>2005-05-03T23:01:16.443-04:00</updated><title type='text'>Orto Botanico</title><content type='html'>Altanta ha un bel parco: &lt;a href="http://www.piedmontpark.org/"&gt;Piedmont Park&lt;/a&gt; che non avevo mai visitato; grazie all'onnipresente Giovanni ho passato una rilassante mattinata cercando di&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/Kite.JPG"&gt;far volare aquiloni&lt;/a&gt;, un passatempo che non avevo mai sperimentto in passato ma che consiglio a tutti gli ingegneri che leggono questo post :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo siamo stati all'&lt;a href="http://www.piedmontpark.org/do/botanical_gardens.html"&gt;orto botanico&lt;/a&gt; all'interno del parco che contiene una spettacolare collezione di orchidee (purtroppo le foto son venute pessime :-()...insomma una bella giornata all'aria aperta..</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/orto-botanico.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517567643265629'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517567643265629'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111517379350676668</id><published>2005-04-22T17:30:00.000-04:00</published><updated>2005-05-03T23:00:21.833-04:00</updated><title type='text'>Farmers' Market</title><content type='html'>Nel pomeriggio Giovanni mi ha portato al Farmers' Market, un posto dove si possono comprare &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Farmers%20Market%2001.JPG"&gt;vegetali freschi&lt;/a&gt;, carne biologica, &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Farmers%20Market%2004.AVI"&gt;pesci ancora vivi&lt;/a&gt;, pasta fresca, affettati e formaggi d'importazione etc. Insomma qualcosa di molto simile al mercato di Piazza delle Erbe :-) Non sorprende il fatto che la maggior parte dei clienti siano immigrati: come avrete capito dai post precedenti gli Americani preferiscono cibi pronti e processati industrialmente, più economici ed irrobustiti con "corn syrup" (un dolcificante che gli Americani mettono in ogni prodotto alimentare) ed aromi artificiali (avete mai visto gli ingradienti sul sale o su un pacco di riso? Bhe in America è la norma).</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/farmers-market.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517379350676668'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517379350676668'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111517236499046140</id><published>2005-05-03T21:58:00.000-04:00</published><updated>2005-05-03T22:06:05.036-04:00</updated><title type='text'>Cacciatori di taglie</title><content type='html'>Ingenuamente credevo si fossero estinti ai tempi del Far West, ma in realtà esistono ancora e vanno in giro a caccia di persone che hanno compiuto crimini minori (tipo frodi, furto di identità e simili) e possono arrestarli (anche se non possono usare armi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto guardando adesso un reality show che mostra un gruppo di questi individui (grossi, destrosi e cristiani) mentre arresta un po' di tossici: &lt;a href="http://www.aetv.com/dogthebountyhunter/"&gt;Dog the bounty hunter&lt;/a&gt; (davvero, non è un telefilm, questi vanno davvero in giro conciati a quel modo).</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/cacciatori-di-taglie.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517236499046140'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517236499046140'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111517188185042037</id><published>2005-05-03T21:51:00.000-04:00</published><updated>2005-05-03T21:58:01.906-04:00</updated><title type='text'>Patate e Libertà</title><content type='html'>Qui in America le patate fritte (che alcuni di noi chiamano patatine americane) si chiamano "French Fries", ma dopo che i Francesi hanno criticato duramente gli USA per la guerra in Iraq sono diventati così impopolari (i Francesi, non le patate) che la gente ai ristoranti si rifiutava di magiare qualsisi cosa che contenesse la parola "French" col risultato che la vendita di patate ha subito una flessione (ai danni soprattuto di contadini dell'Idaho, uno dei maggiori produttori di patate) morale della favola adesso le patate fritte si chiamano "Freedom Fries". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia, se non in Iraq, è arrivata almeno al ristorante.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/05/patate-e-libert.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517188185042037'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111517188185042037'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111404431446025800</id><published>2005-04-20T20:39:00.000-04:00</published><updated>2005-04-20T20:45:14.460-04:00</updated><title type='text'>Auto</title><content type='html'>L'americano medio spende un'oretta abbondante per andare da casa al lavoro. Il traffico però è diverso che da noi: anziche' dribblare fra i pedoni gli americani guidano su strade a 16 corsie (8 per ogni senso di marcia) a velocità tutto sommato ridotta (sui 90Km/h) con auto dotate di servosterzo, cambio automatico e controllo automatico della velocità. Il risultato è che la guida è meno stressante ed alcuni americani trovano quest'ora in cui possono stare soli ad ascoltare il loro iPod uno dei momenti più piacevoli della giornata, come questa ragazza che, guidando in autostrada si sta preparando il caffè solubile (notare la tazza piena di liquido e la bustina in mano):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/caffeauto.jpg" /&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/auto.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111404431446025800'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111404431446025800'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111404246686184423</id><published>2005-04-16T20:06:00.000-04:00</published><updated>2005-04-20T20:37:35.216-04:00</updated><title type='text'>Tennessee Aquarium</title><content type='html'>Questo week-end sono stato al &lt;a href="http://www.tennis.org/"&gt;Tennessee Aquarium&lt;/a&gt;, un bellissimo acquario che, come dice il nome, si trova a &lt;a href="http://www.chattanoogafun.com/"&gt;Chattanooga&lt;/a&gt; (sì, proprio quella della canzone ) in Tennessee (circe 3 ore di macchina da Atlanta). Il posto merita: un edificio di una decina di piani sulla cui sommità c'è una serra dove hanno costruiuto un &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Salmon%2001.AVI"&gt;lago artificiale&lt;/a&gt; dove dimorano pesci, lontre e &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Tartaruga%2002.AVI"&gt;tartarughe&lt;/a&gt;. All'interno delle &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;enormi&lt;/span&gt; vasche ricostruiscono vari habitat, perlopiù fluviali, di varie parti del mondo, come ad esempio &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Storione%20del%20Volga.AVI"&gt;questa vasca&lt;/a&gt; dove dimora un enorme storione del volga (la siluette scura a destra è una persona, giusto per fare un paragone). E nei piani interrati una sezione riservata ai &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Seahorse.AVI"&gt;cavvallucci marini&lt;/a&gt; (mi pare l'acquario sia impegnato in un progetto per la loro salvaguardia).</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/tennessee-aquarium.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111404246686184423'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111404246686184423'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111347997186307205</id><published>2005-04-14T07:54:00.000-04:00</published><updated>2005-04-14T07:59:31.863-04:00</updated><title type='text'>Cucina tradizionale III</title><content type='html'>Ieri ho esplorato nuovi orizzonti, la cucina californiana! In &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Pizza%2002.JPG"&gt;questa immagine&lt;/a&gt; potete vedere in primo piano la pizza con gorgonzola, noci, pere e cipolle caramellate...con un topping di insalata al gorgonzola....mmmmmmmmmmm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte la stravaganza del posto, c'e' da dire che almeno gli ingradienti erano di buon livello e la cucina buona.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/cucina-tradizionale-iii.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111347997186307205'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111347997186307205'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111317898604995605</id><published>2005-04-10T20:22:00.000-04:00</published><updated>2005-04-10T20:23:06.050-04:00</updated><title type='text'>Morto un Papa...</title><content type='html'>...se ne fa un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/pope%20magazines.jpg" /&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/morto-un-papa.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111317898604995605'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111317898604995605'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111317890843241544</id><published>2005-04-10T20:20:00.000-04:00</published><updated>2005-04-10T20:21:48.433-04:00</updated><title type='text'>Adesivi</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/ribbons.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si compra un adesivo da attaccare alla macchina e così si supportano le truppe in Iraq,  sia mai che finiscano i proiettili...</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/adesivi.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111317890843241544'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111317890843241544'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111309535998022934</id><published>2005-04-09T20:47:00.000-04:00</published><updated>2005-04-09T21:09:19.983-04:00</updated><title type='text'>Cucina Tradizionale -  II</title><content type='html'>Carissimo &lt;a href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11717614&amp;postID=111274866971102468"&gt;rev. Chickenchokin&lt;/a&gt;, la prego di porgere le mie scuse al Rev. Mc Nugget e a tutti i fratelli (posso ancora chiamarVi così?) dell'A.S.S.Hol.y. Dio solo sa se non ho provato ad essere un degno membro della vostra confraternita. Sono pasato attraverso i gruppi di preghiera nei parcheggi del &lt;a href="http://www.chickfila.com/"&gt;Chick-fil-A&lt;/a&gt;, mi sono purificato nell'olio delle buffalo wings, ho digiunato a pane e pollo fritto per settimane ormai, ma devo confessare la mia debolezza...non ce l'ho fatta. Il mio corpo ed il mio spirito non sono fatti per il pollo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre tornavo a casa dopo l'ennesimo gruppo di preghiera la mia attenzione e' caduta su un gruppo di giovani in carne dall'aspetto truce ma con tanta gioia nei loro occhi, loro mi hanno introdotto al mistico ordine della Sacra BBQuabala. E la mia vita è cambiata. &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/BBQ.JPG"&gt;Qui&lt;/a&gt; potete vedermi con altri fedeli mentre partecipo al rituale del BBQ (Barbecue per i non-adepti): sediamo attorno al tavolo e condividiamo il cibo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/BBQ%20Food.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sacra coppa che contiene la zuppa con lo stufato, il verde colesaw (cavolo cappuccio e maionese), il santo pane di mais (cornbread) e, cosa più importante: il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BBQ di manzo e maiale&lt;/span&gt;, ben cotto e scarnificato in comode ed asciutte striscie cosparse di salsa BBQ!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la vera cucina southern! Holy Holy Alleluya!!!</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/cucina-tradizionale-ii.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111309535998022934'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111309535998022934'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111301021635798191</id><published>2005-04-08T21:03:00.000-04:00</published><updated>2005-04-08T21:38:27.793-04:00</updated><title type='text'>Home sweet home</title><content type='html'>Approfitto del fantastico &lt;a href="http://maps.google.com/"&gt;servizio mappe di Google&lt;/a&gt; (purtroppo al momento disponibile solo per gli USA) per mostrarvi dove sono ospitato: in &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Home%20Satellite.jpg"&gt;questa immagine&lt;/a&gt; potete vedere il posto così come appare dal satellite (la freccia indica la finestra della mia camera). Se invece andate a &lt;a href="http://maps.google.com/maps?ll=33.461548,-84.165632&amp;spn=0.005461,0.007918&amp;t=k&amp;hl=en"&gt;questo link&lt;/a&gt; potete vedere l'intera zona, con la possibilità di zoomarci dentro e fuori (usate l'indicatore in alto a sx dell'immagine). Le foto dal satellite hanno 2-3 anni, adesso l'area marrone che si vede è stata popolata di case (potete dare un occhio a &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Win%20Neighborhood.AVI"&gt;questo filmato&lt;/a&gt; per vedere come appare il vicinato); in &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Win%20House.JPG"&gt;questa foto &lt;/a&gt; invece potete vedere la casa dall'esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete notare non c'è proprio un tubo nella zona (a parte le inevitabili aree commerciali, le piazze quadrate più a sud). Questi "neighborhood" residenziali sono costruiti spianando pezzi di bosco lungo le autostrade e costruendoci casette in legno e plastica fatte in serie (credo le immagini parlino da sole). Il vantaggio è che almeno il posto è tranquillo e l'aria pulita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire, vi lascio con &lt;a href="http://maps.google.com/maps?q=6600+Peachtree+Dunwoody+Rd++Bldg.+600,Atlanta,+30328&amp;ll=33.937004,-84.353628&amp;spn=0.005139,0.007918&amp;t=k&amp;hl=en"&gt;una mappa&lt;/a&gt; che mostra la locazione del mio ufficio (si trova nell'edificio triangolare  subito a destra del segnalino rosa). La strada a otto corsie che vedete a sud (se zoomate o spostate la mappa in basso) è quella che faccio tutte le mattine (come tutti i nostri colleghi, io e Win ci facciamo un'ora di autostrada per arrivare all'ufficio).</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/home-sweet-home.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111301021635798191'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111301021635798191'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111274866971102468</id><published>2005-04-05T20:39:00.000-04:00</published><updated>2005-04-08T21:33:40.546-04:00</updated><title type='text'>Cucina tradizionale</title><content type='html'>Data la mia passione per la cucina, non mi sono lasciato sfuggire l'occasione di cimentarmi con un piatto della tradizione americana: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fettuccine Alfredo&lt;/span&gt;. Allora, si prende la &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Fettuccine%2001.JPG"&gt;scatola&lt;/a&gt; che contine due lattine di pollo con la panna, una busta di aromi, una con il formaggio grattuggiato, e la pasta. Si &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Fettuccine%2002.JPG"&gt;mescola&lt;/a&gt; il contenuto delle lattine con gli aromi, la pasta e un po' d'acqua. Si mette nel forno per 30 minuti (viene meglio che nel microonde). Si toglie, si fa riposare. Si aggiunge un tocco di classe  &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Fettuccine%2003.JPG"&gt;cospargendo&lt;/a&gt; il tutto col contenuto dell'apposita busta...et voilà: un economico e nutriente &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Fettuccine%2004.JPG"&gt;pasto è pronto&lt;/a&gt; per tutta la famiglia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;P.S.&lt;/span&gt; A dispetto delle apparenze, la cosa è commestibile, il giorno dopo sono stato male, ma sul momento l'ho mangiata quasi volentieri...</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/cucina-tradizionale.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111274866971102468'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111274866971102468'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111270365747182798</id><published>2005-04-05T08:20:00.000-04:00</published><updated>2005-04-05T08:20:57.473-04:00</updated><title type='text'>Atlanta by day...</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/atl-day.jpg" /&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/atlanta-by-day.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111270365747182798'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111270365747182798'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111256977896483088</id><published>2005-04-03T19:02:00.000-04:00</published><updated>2005-04-03T19:10:48.676-04:00</updated><title type='text'>Mission impossible</title><content type='html'>Oggi sono stato in un esercizio che esponeva questo cartello:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Our mission: Consinstenly create encore experiences that enrich lives one person at a time".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ossia, più o meno: "La nostra missione: Creare continuamente  ulteriori esperienze, che arricchiscono la vita, una persona alla volta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa sarà mai? Consulenza psicologica? Matrimoniale? Una nuova religione? No, un negozio di pollo fritto: &lt;a href="http://zaxbys.com/"&gt;Zaxby's&lt;/a&gt;.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/mission-impossible.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111256977896483088'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111256977896483088'></link><author><name>zazzy</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11717614.post-111247911891118529</id><published>2005-04-02T16:48:00.000-05:00</published><updated>2005-04-03T18:54:58.946-04:00</updated><title type='text'>Di tutti i colori...</title><content type='html'>Sono stato in un negozio di fai da te ed ho visto una cosa proprio carina: portando un esempio di una tinta qualsiasi un &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Paint%20Shop%2001.JPG"&gt;computer&lt;/a&gt; la esamina con un opportuno sensore, e mescola una serie di colori per ottenere una esatta riproduzione della tinta desiderata. Non solo, un piccolo chiosco elettronico da' alla gente consigli sul colore per la propria casa: preso un colore, vengono proposti colori da abbinarci, etc. Naturalmente il capitalismo ci mette lo zampino anche qui: visto che tradizionalmente i genitori addobbano la camera dei bimbi con i personaggi dei cartoni, le ditte come la Dinsey &lt;a href="http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/images/Paint%20Shop%2002.JPG"&gt;mettono i vendita i loro colori&lt;/a&gt;. Cioè, se vuoi fare una cameretta in stile Biancaneve, puoi comprare il blu esatto del vestito di biancaneve (oltre a una serie di immagini dei personaggi del cartone da trasferire sulle pareti) o il giallo esatto dei Simpson.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.xelioslabs.com/mzattera/blog/2005/04/di-tutti-i-colori.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111247911891118529'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11717614/posts/default/111247911891118529'></link><author><name>zazzy</name></author></entry></feed>