Perchè i figli dei politici possono drogarsi e io no?

Il figlio di dell'Utri é semplicemente un coglione o siamo di fronte all'ennesima macchinazione dei magistrati comunisti?

di Zazzy (7 Feb. 2004)

LE NOTIZIE CHE NON SI SANNO...

email di DANIELA (7 Feb. 2004)

Tre settimane fa, a Milano, una signora é finita sotto una Citroén.

Nella macchina dell'investitore i vigili trovano una siringa con ago, un cucchiaino e della polvere bianca.

La signora va all'ospedale, la polvere in analisi e il guidatore a casa sua.

La signora (l'incidente è avvenuto il 31 ottobre alle sei del mattino) all'angolo fra Moscova e Porta Nuova, si chiama Viviana Paglietta.

La polvere é un mix di cocaina e caffeina, il guidatore si chiama Marco Dell'Utri; e nessuno dei tre é finito in tv o sui giornali. Fatti come questi fanno notizia e allora perchè?

Perché Marco Dell'Utri é il maggiore dei figli del parlamentare di Forza Italia Marcello Dell'Utri.

Se qualcuno legge "Il Giorno", la notizia è nel numero del 7 Novembre.

Inoltratela please!!!

Cronache dalla terra dei cachi

Ho ricevuto questa email (che riporta qualche inesattezza, ma nel complesso rende l'idea) che mi ha lasciato sconcertato, all'inizio ho pensato a uno scherzo, una delle tante bufale che girano su Internet, poi sono andato sul sito de Il Giorno ed effettivamente l'articolo (che riporto parzialmente qui sotto) esiste, a firma di Tino Fiammetta.

Ho fatto una ricerca su Google e l'unico giornale che riporta la notizia online é Il Giorno! Le altre pagine che ho trovato sono di siti di contro-informazione o pagine di privati come questa del sottoscritto (alcuni link potrebbero essere stati rimossi):

Viene il sospetto di trovarsi di fronte al classico insabbiamento: il politico di turno é in una situazione imbarazzante e i giornalisti sono pronti a mettersi a 90 gradi e a mettere tutto a tacere. Posso capire che un figlio di papá tiri fino al mattino imbotttendosi di Coca, anche se il papá fa parte di una coalizione che ha fatto del proibizionismo un punto d'onore. In fin dei conti le colpe dei padri non debbono ricadere sui figli, e viceversa, ma che i giornali tacciano sulla vicenda in modo così totale dimostra proprio la professionalitá di questa categoria buona solo, mi sembra, a farci la cronaca dettagliata del Grande Fratello o del match Bonolis/Ricci.

Credete che se fosse successo a me o a voi vi sareste risparimiati il titolo in prima pagina sui quotidiani locali? O i giornalisti che rompono i coglioni a parenti e fidanzati per sapere da quanto vi drogate e se avete giá ucciso qualcuno? La risposta é no: lo so perchè ho visto amici capitati in situazioni molto meno gravi (a volte loro erano le vittime) trascinati nel fango per il "diritto di cronaca".

L'articolo originale

Riporto (parzialmente) l'articolo originale. La versione completa la trovate (finchè non la rimuovono) su Il Giorno.


Il 31 ottobre alle 6 del mattino viaggiava da solo, nell'auto intestata a sua sorella, Marco Dell'Utri, il maggiore dei figli del parlamentare di Forza Italia. [...] E' infatti in via Moscova, all'angolo con corso di Porta Nuova, che si verifica l'incidente. La «Citroen Saxo» guidata dal giovane si scontra con un'altra macchina, a bordo una donna di 34 anni, Viviana Alejandra Paglietta. L'impatto è importante: il nucleo radiomobile dei vigili urbani interviene pochi minuti dopo [...]

Sia il giovane sia la donna vengono portati al vicinissimo Fatebenefratelli. [...] la giovane [...] é in gravissime condizioni. Viene prima portata in Rianimazione, quindi trasferita giorni dopo in Neurochirurgia, dove è tuttora, per un ematoma cerebrale sottodurale. [...]

[...] I vigili intervenuti osservano l'auto e vedono che dentro c'è qualcosa di troppo evidente, persino abbagliante. Sul tappetino a destra della guida della Saxo ci sono una siringa con ago, un cucchiaino, della polvere bianca e del liquido residuo [...]

[...] i vigili chiamano i cani antidroga del comando di polizia municipale. L'auto viene ispezionata e annusata: e, a parte la siringa e il suo contenuto subito sequestrati, non risulta altro. [...] la sostanza trovata viene inviata in un ufficio defilato, nel laboratorio chimico e tossicologico dell'Agenzia delle dogane (che è l'ufficio fiscale) di via Marco Bruto 14.

L'esito è quasi immediato e scontato: cocaina e caffeina insieme, droga potenziata dall'eccitante. C'è un sospetto: il giovane con ogni probabilità l'aveva appena assunta. Se lo stupefacente possa avere avuto un ruolo nell'incidente, o no, chi può dirlo? Comunque sia, Marco Dell'Utri viene segnalato per violazione della legge sugli stupefacenti alla Prefettura.

[...] Poi il fascicolo si arena: non viene inviato in Procura per la convalida della perquisizione sul veicolo. Giunge al magistrato di turno solo la sera del 4 novembre. Pochi fogli preceduti da un rapporto a dir poco laconico, una ventina di righe che non danno conto nè della via dell'incidente, nè delle modalità: neppure del fatto se la donna fosse a bordo di un'auto o a piedi.

di Tino Fiammetta


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