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13/11/2007
02/10/2007
Petizione sul dirittto d'autore
Segnalo questo post di Punto Informatico che rimanda a una interessante petizione:
Un decalogo per riformare il diritto d'autore e dare nuovi equilibri a tutto quello che va dalla SIAE al P2P, dal diritto di panorama ai watermark, dal fair use al DRM: c'è tutto questo nella lettera aperta al Presidente della Commissione per la revisione della legge sul diritto d'autore firmata da esponenti di associazioni e organizzazioni che da lungo tempo operano in rete. [...] Tra i firmatari della petizione e sostenitori della lettera si trovano, non a caso, persone che fanno parte o sostengono realtà come Wikimedia Italia o il Partito Pirata, attivisti di hacklab e Linux User Group, giuristi come Andrea Lisi o Massimo Melica e altri ancora
La petizione, però, è appena partita e perché sia presa in seria considerazione - avvertono i promotori - deve attirare il più alto numero possibile di adesioni.
Potete firmare la petizione qui.
17/04/2007
Api e cellulari
I campi elettromagnetici generati dai cellulari fanno perdere la strada alle api (punto-informatico.it).
HP obbliga a usare Vista
Su alcuni modelli HP la licenza prevede che non sia possibile disinstallare Vista...è possibile obbligare l'utente a tenersi un prodotto che non vuole? Possibile che sia illlegale per me installare su un PC regolarmente acquistato il software che più voglio? Da www.zeusnews.it.
22/11/2006
Pericoli dei passaporti elettronici
...fortemente voluti dagli USA e che creano più danni di quanti non ne risolvano: punto-informatico.it
18/11/2006
Pessimo antivirus
Ieri pensavo di avere un virus sul PC ed ho usato ClamWin antivirus per fare il check del mio HD (circa 30GB di roba): nessun virus trovato e 14 ore per finire il lavoro (nel frattempo il programma ha anche segnalato qualche errore in fase di esecuzione).
Ho riprovato con AVG Free Antivirus: stesso risultato in meno di 2 ore.
Non usate ClamWIn :-)
08/11/2006
Pagare due volte
Il 23 Gennaio 2006 il Consiglio dell'Unione Europea ha formalmente adottato la posizione comune sulla Direttiva Inspire, la quale stabilisce che i Dati Geografici raccolti dalle Agenzie Nazionali di Cartografiasul territorio europeo sono di proprietà di tali agenzie e non di proprietà pubblica.
Quindi, nonostante noi con le nostre tasse abbiamo pagato questi enti per raccogliere le mappe del territorio (che, per loro stessa natura dovrebbero comunque essere pubbliche) siamo costretti a pagare per averle. Vale la pena notare che in USA questo non succede: tutti i dati generati da ricerche/lavori pagati coi soldi pubblici sono pubblici (come dovrebbe essere).
Firmate la petizione!

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