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02/10/2007
Petizione sul dirittto d'autore
Segnalo questo post di Punto Informatico che rimanda a una interessante petizione:
Un decalogo per riformare il diritto d'autore e dare nuovi equilibri a tutto quello che va dalla SIAE al P2P, dal diritto di panorama ai watermark, dal fair use al DRM: c'è tutto questo nella lettera aperta al Presidente della Commissione per la revisione della legge sul diritto d'autore firmata da esponenti di associazioni e organizzazioni che da lungo tempo operano in rete. [...] Tra i firmatari della petizione e sostenitori della lettera si trovano, non a caso, persone che fanno parte o sostengono realtà come Wikimedia Italia o il Partito Pirata, attivisti di hacklab e Linux User Group, giuristi come Andrea Lisi o Massimo Melica e altri ancora
La petizione, però, è appena partita e perché sia presa in seria considerazione - avvertono i promotori - deve attirare il più alto numero possibile di adesioni.
Potete firmare la petizione qui.
06/09/2007
04/06/2007
Semplicemente allucinante
Dopo i brogli denunciati da Diario (e non ancora chiariti) sulle ultime elezioni poitiche, forti dubbi sulla regolarità delle elezioni amministrative a Palermo: www.bispensiero.it.
21/05/2007
Stiamo ancora aspettando...
...di sapere se e quali brogli elettorali ci sono stati un anno fa...di Ines Tabusso qui e qui.
17/05/2007
Papa Ratzinger e la pedofilia
Il video più visto in questi giorni è un servizio della BBC trasmesso il 1 Ottobre 2006 (e mai mostrato in Italia). Il documentario parla di un documento della Chiesa cattolica dal titolo "Crimen Sollicitationis", che spiega come le gerarchie della Chiesa dovrebbero occultare i reati sessuali. Fu Ratzinger a imporlo per 20 anni e a rinnovarlo nel 2001.
Questo documento dimostra come la Chiesa intenzionalmente occultasse i casi di pedofilia: anziche' consegnare i colpevoli alla giustizia, questi venivano trasferiti in nuove parrocchie dove potevano fare altri danni. Le vittime venivano isolate e invitate al silenzio anziché essere aiutate.
Nel caso non lo abbiate ancora visto, potete trovarlo qui (sottotitolato in italiano, durata 40min.): www.inpiazzaitalia.com.
Una versione che potete visualizzare a pieno schemo e salvare in locale la trovate su video.google.com.
Questa è la gente che poi va al family day.
Una rassegna stampa dettagliata sull'argomento la trovate da Ines Tabusso.
Modificato: 21/05/2007 17:34
Tags: diritti, religione
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03/05/2007
Scherza coi fanti ma...
In Italia non si può più parlare male della chiesa...è poco politically correct e chi lo fa è un disobbediente, una persona che incita allo scontro, un terrorista...c'era una volta la libertà di opinione...
Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana.
Dice Andrea Rivera (www.repubblica.it). A riguardo mi sento di sottoscrivere pienamente quanto detto da Beppe Grillo:
Andrea Rivera ha pronunciato queste parole durante il Concertone del primo maggio. Si può condividerle o meno, ma non contengono nessun “incitamento al terrorismo” come afferma l’Osservatore Romano. E neppure mi sembrano “un vile attacco” in quanto chi è vile si nasconde e Rivera ha parlato di fronte a 400.000 persone. Ha espresso un’opinione che i sindacati non hanno condiviso in modo finalmente unitario.
01/05/2007
Fine della libertà di stampa
L'Italia e' ufficialmente un paese con limitata libertà di stampa, come certificano Reporter Senza Frontiere (Italia al 40 posto, dopo Bolivia, Corea del Sud e Panama, giusto per citarne qualcuno) e Freedom House.
Adesso, in questo quadro già critico, maggioranza e opposizione unite (un plebiscito alla camera: 447 voti favorevoli, nessuno contrario, 7 astensioni) votano una legge che metterà un ulteriore, definitivo, bavaglio ai giornalisti.
Ecco un estratto da una lettera aperta di Marco Travaglio indirizzata al blog di Beppe Grillo:
Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. [...] Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pubblico ministero, addirittura fino alla sentenza d’appello). Così, se anche il Senato approverà questa porcata, l’opinione pubblica non saprà più nulla degli scandali per anni e anni, visti i tempi biblici della nostra giustizia. E non potremo nemmeno esercitare il controllo sull’attività della magistratura, che pure amministra la giustizia “in nome del popolo italiano”. [...] E’ dal 1989 che il segreto istruttorio non esiste più. E’ stato sostituito, nel nuovo codice di procedura penale, da un blando segreto investigativo che copre solo gli atti “non conoscibili dall’indagato”. Se l’indagato li conosce, non sono più segreti. [...] Comunque, chi infrange quel divieto (e nei casi importanti è doveroso infrangerlo), rischia una multa ridicola: da 51 a 258 euro (e se uno “oblaziona”, pagando la metà, cioè 130 euro, non viene neppure processato). [...] Ora invece la legge Mastella porta la pena a un minimo di 10 mila e a un massimo di 100 mila euro. Così l’oblazione passa da 120 euro a 50 mila. [...] E’ vietata la pubblicazione, “anche parziale o per riassunto, degli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero o delle investigazioni difensive, anche se non più coperti da segreto, fino alla fine delle indagini o dell’udienza preliminare”. [...] La notizia non é segreta, ma è vietato pubblicarla: i giornalisti la conoscono, ma non possono più raccontarla. [...]
17/04/2007
HP obbliga a usare Vista
Su alcuni modelli HP la licenza prevede che non sia possibile disinstallare Vista...è possibile obbligare l'utente a tenersi un prodotto che non vuole? Possibile che sia illlegale per me installare su un PC regolarmente acquistato il software che più voglio? Da www.zeusnews.it.
12/02/2007
Finalmente ci siamo arrivati...
Criminalizza oggi, criminalizza domani alla fine c'è chi pensa sia lecita una cosa del genere:
ANSA- Il governo Blair e' d'accordo: il servizio sanitario nazionale ha il diritto di negare interventi chirurgici a fumatori e obesi incalliti [...]
23/01/2007
Interessante archivio
Tutte le sentenze che ogni cittadino dovrebbe conoscere: http://www.jp-neu.com/overrule/
19/01/2007
Reati informatici e file scaricati
Un breve e chiarissimo articolo su Punto Informatico chiarisce finalmente cosa si può e cosa non si può fare col P2P.
Et voilà
Le molotov che il questore aveva piazzato per incastrare i ragazi della Diaz (che ricordiamo sono stati arrestati e picchiati in uno stile degno dei peggiori regimi) sono miracolosamene scomparse...puff...forse il fatto che la polizia sia l'imputato del processo e contemporaneamente il ciustode delle prove è un problema?
Piú dettagli su www.repubblica.it .
09/01/2007
Censura made in Italy
[...] lo Stato Italiano continua a scegliere la strada della censura rispetto a quella del controllo. Si arroga il diritto di educare i cittadini ad una "giusta" navigazione in rete (decidendo di volta in volta cosa debba essere raggiungibile e cosa no), quando il suo compito sarebbe quello, assai più banale, di pensare e mettere in atto strumenti per punire i reati eventualmente commessi, in rete come altrove. [...] Forse è utile ricordare che in Italia dal 2003, all'interno dell'ultima revisione della normativa sulla pedofilia, esiste il reato di "pornografia virtuale", nel quale magicamente il legislatore equipara ciò che sembra con ciò che è, nel più totale spregio di ogni logica fattuale. Internet diventa così l'unico ambito nel quale "consumare" immagini di una trentenne nuda truccata da lolita configura il medesimo reato di chi accede a contenuti pedofili, pur con pene ridotte di 1/3. [...]
Vi consiglio di dare un occhio all'articolo completo su Punto Informatico e a lasciare un commento indignato sul blog del ministro gentiloni.
27/11/2006
Laicità
Un post su Bioetica che pone un paio di quesiti interessanti su cosa sia uno stato laico: Bioetica
22/11/2006
Pericoli dei passaporti elettronici
...fortemente voluti dagli USA e che creano più danni di quanti non ne risolvano: punto-informatico.it
11/11/2006
Era ora!
Un'associazione di avvocati che difendono i detentuti di Guantanamo ha annunciato che inoltrerà reclamo martedì in un tribunale tedesco contro l'ex segretario alla difesa statunitense, Donald Rumsfeld, per il suo ruolo nei casi di tortura contro prigionieri. [...] un reclamo per tortura non solo contro Rumsfeld, ma anche contro il ministro della giustizia Alberto Gonzalez, l'ex direttore della Cia George Tenet e "altri alti responsabili americani" dinanzi a una corte tedesco, in nome del principio della giurisdizione universale che aveva in particolare consentito procedimenti penali contro Augusto Pinochet in Spagna.
La Federazione internazionale dei diritti dell'uomo (Fidh) e altre associazioni di difesa dei diritti dell'uomo si sono unite al Ccr per inoltrare questo reclamo, ha precisato il Ccr nel suo sito internet. Le associazioni saranno rappresentate a Berlino dall'avvocato tedesco Wolfgang Kaleck. [...] (qn.quotidiano.net).
Se volete maggiori chiarimenti, o se volete versare un contributo, il sito dell'associazione che ha inoltrato la denuncia è qui: www.ccr-ny.org. È anche presente una petizione che potete firmare per invitare i giudici tedeschi ad occuparsi del caso quanto prima.
10/11/2006
Suora sterminatrice in Ruanda
Suora condanata in Ruanda per aver aiutato le milizie a sterminare i pazienti Tutsi di un ospedale: (www.peacereporter.net), comprese donne e bambini.
Modificato: 11/11/2006 14:58
Tags: diritti, religione
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Effetti della guerra in Vietnam
Uno studio sui militari americani che durante la guerra nel Vietnam hanno sparso il famigerato "Agent Orange", ha dimostrato come essi soffrono di danni alla salute (today.reuters.com):
- Aumento del 60% del rischio di problemi respiratori (enfisema o asma).
- Aumento del 52% del rischio di malattie cardiache.
- Aumento del 50% del rischio di diabete.
- Aumento del 32% del rischio di ipertensione.
"Agent Orange" era un potente erbicida a base di diossina che veniva utilizzato per annientare ampie aree di foresta allo scopo di impedire ai guerriglieri di nascondersi. Ora, quelli sopra sono di danni causati a chi se ne stava in aereo a spargere il diserbante sulla popolazione sottostante. Quali danni ha causato l'erbicida a quelle persone? Potete scoprirlo andando sul sito www.vn-agentorange.org dove potete fra l'altro firmare una petizione per aiutare queste persone.
08/11/2006
I cattivi su Internet
Giusto perché così sapete chi sono (maggiori dettagli su www.rsf.org):
Belarus
Burma
China
Cuba
Egypt
Iran
North Korea
Saudi Arabia
Syria
Tunisia
Turkmenistan
Uzbekistan
Vietnam
Giusto perché non vi montiate la testa: l'Italia non è che sia fra i paesi più democratici eh, cito dal rapporto 2005 e 2006:
The conflict of interest surrounding prime minister and media mogul Silvio Berlusconi continues to threaten the media’s independence [...] Berlusconi [...] pushed the "Gasparri Law" through parliament on 29 April 2004 reforming broadcasting but protecting his private interests [...] Another flagrant example of conflict of interest was a 28 January vote by the senate exempting his terrestrial TV station Retequattro from having to become a satellite station before 31 December 2004 as the Constitutional Court had demanded [...]
[...] Six journalists were threatened in 2005 after they investigated corruption in the Genoa football team. The right to privacy of journalistic sources, guaranteed in article 10 of the European Convention on Human Rights, was once more violated by a search of the offices of the daily paper Corriere della Sera in May. [...]
Pagare due volte
Il 23 Gennaio 2006 il Consiglio dell'Unione Europea ha formalmente adottato la posizione comune sulla Direttiva Inspire, la quale stabilisce che i Dati Geografici raccolti dalle Agenzie Nazionali di Cartografiasul territorio europeo sono di proprietà di tali agenzie e non di proprietà pubblica.
Quindi, nonostante noi con le nostre tasse abbiamo pagato questi enti per raccogliere le mappe del territorio (che, per loro stessa natura dovrebbero comunque essere pubbliche) siamo costretti a pagare per averle. Vale la pena notare che in USA questo non succede: tutti i dati generati da ricerche/lavori pagati coi soldi pubblici sono pubblici (come dovrebbe essere).
Firmate la petizione!
Bisogna soffrire....
Questa la situazione in Italia relativamente alla terapia del dolore (www.cittadinanzattiva.it):
La raccolta sistematica delle violazioni dei diritti dei cittadini ha permesso a Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato di rilevare una sistematica difficoltà di accesso alle terapie antalgiche (confermata dal dato che l’Italia era il paese europeo con il minore consumo di farmaci oppiacei) e una scarsa informazione dei cittadini sulle terapie stesse. [...]
- solo il 37% degli ospedali aveva elaborato linee di comportamento per gli operatori sanitari per fornire una adeguata informazione ai pazienti sulla terapia del dolore.
- solo il 43,6% delle aziende segnalava l’utilizzo di linee guida per il controllo del dolore, nell’ambito dei propri servizi;
- il 31,5% degli ospedali non utilizzava alcun protocollo per il controllo del dolore;
- solo il 42,6% degli ospedali aveva realizzato negli ultimi tre anni iniziative finalizzate a creare valutatori/ricognitori per il controllo clinico nelle U.O. del paziente con dolore;
- solo il 55,6% aveva realizzato iniziative di formazione sulla terapia del dolore rivolte al personale sanitario;
- solo il 15,6% delle aziende aveva realizzato iniziative di formazione volte a creare valutatori sul territorio per il controllo clinico del paziente con dolore e solo il 25% aveva realizzato iniziative rivolte ai medici di medicina generale; [...]
...e poi stiamo a parlare di eutanasia.
06/11/2006
Ebraismo tollerante
Il gay pride a Gerusalemme rischia di essere cancellato per le proteste degli ebrei ortodossi, un altro esempio di tolleranza e religione: (www.guardian.co.uk).
Significativo che il Papa li appoggi...le grandi religioni almeno sull'omofobia concordano, un primo passo verso una maggiore tolleranza interreligiosa suppongo (www.repubblica.it )
Modificato: 09/11/2006 9:17
Tags: diritti, religione
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Segreti...
L'amministrazione Bush sta lavorando che i presunti terroristi rinchiusi nelle carceri segrete della Cia non rivelino ai giudici con quali metodi siano stati interrogati. Lo afferma il quotidiano statunitense Washington Post, secondo il quale il governo Usa considera un segreto il sistema di interrogazione dei servizi segreti. (www.peacereporter.net)
...certo, così i terroristi non gli copiano i metodi di tortura.
The Bush administration has told a federal judge that terrorism suspects held in secret CIA prisons should not be allowed to reveal details of the "alternative interrogation methods" that their captors used to get them to talk.[...] Terrorists could use the information to train in counter-interrogation techniques and foil government efforts to elicit information about their methods and plots, according to government documents [...] Government lawyers also argue in court papers that detainees such as Khan (detenuto per tre anni senza che al famiglia sapesse dov'era) previously held in CIA sites have no automatic right to speak to lawyers because the new Military Commissions Act, signed by President Bush last month, stripped them of access to U.S. courts. [...] The U.S. Court of Appeals for the District of Columbia Circuit is considering whether Guantanamo detainees have the right to challenge their imprisonment in U.S. courts. [...] The government urged Walton to defer any decision on access to lawyers until the higher court rules. [...] Captives who have spent time in the secret prisons, and their advocates, have said the detainees were sometimes treated harshly with techniques that included "waterboarding," which simulates drowning. Bush has declared that the administration will not tolerate the use of torture but has pressed to retain the use of unspecified "alternative" interrogation methods. [...] a released detainee who said he was held with Khan in a dingy CIA prison called "the salt pit" in Afghanistan. There, prisoners slept on the floor, wore diapers and were given tainted water that made them vomit, [...] (www.washingtonpost.com)
...in soldoni, questi detenuti vengono prelevati da casa, rinchiusi senza un motivo e senza che venga data comunicazione alle loro famiglie, vengono interrogati con metodi anternativi (l'amministrazione Bush rifugge la tortura) che comprendono deprivazione del sonno, provocare il vomito, avere la testa ficcata sotto l'acqua, ma non possono dirlo a nessuno in qunto, per legge, non hanno i normali diritti che chiunque essere umano gode in uno stato civile.
E poi esportano la democrazia...
05/11/2006
Ancora esportando democrazia...
Non sembra esserci limite allo scandalo dei militari tedeschi in Afghanistan. Dopo le foto dei militari che giocano con resti umani, [...] Un sottufficiale che ha preso parte alla missione in Afghanistan nel 2002 ha rivelato [...], che un gruppo di suoi commilitoni, per divertimento, fece credere a un bimbo che stava per essere giustiziato. [...] ''Il bambino era terrorizzato'', ha raccontato il militare. (www.peacereporter.net)
Messico e nuvole...
Ma qualcuno lo sa che in Messico c'è una rivolta popolare in atto? Io non ho visto nulla sui media ufficiali....un breve rissunto qui ma si trova molto su indymedia.
Modificato: 05/11/2006 9:21
Tags: diritti, politica
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Tortura umanitaria
U.S. medical officers at the Guantanamo Bay detention center adjusted the force-feeding schedule for two long-time hunger strikers so they could fast during the Muslim holy month of Ramadan, doctors at the U.S. navy base said. (today.reuters.com)
Cioè, ci sono due detenuti che sono in sciopero della fame da più di un anno perché detenuti a Guantanamo, senza accuse formali. Ora, perché non muoiano di fame, sono stati nutriti a forza tramite tubi infilati nel naso attraverso cui vengono somministrati nutrienti.
Ora, gli umanissimi medici alla base hanno deciso di cambiare l'orario dl pranzo, di modo che queste persone possano osservare il Ramadan.
Se non è civiltà questa...
04/11/2006
Anche i guardoni nel loro piccolo....
Lo stato del Texas ha installato lungo il confine delle webcam con le quali chiunque, comodamente seduto a casa sua, può tentare di beccare qualche messicano che tenta di passare il confine....prossimamente daranno anche la possibilità di sparargli col fucile? (Non ridete, ci sono dei siti per cacciatori che lo fanno davvero!)...(Reuters)
Costi della guerra in Iraq
Time dedica la copertina alle elezioni americane di mid-tem. E alla figura crepuscolare del presidente George W. Bush. La sua popolarità è in forte calo, da mesi ormai. Sempre più isolato, anche all'interno del suo partito, per i suoi errori nella gestione della campagna in Iraq. [...] Il Nobel all'economia Joseph Stiglitz stima i costi per la guerra in Iraq: ogni minuto che passa le forze armate Usa sul campo in Iraq spendono 380mila dollari. Soldi dei contribuenti americani. Non solo. Secondo Bush (parole pronunciate nel dicembre 2005) in Iraq «sono state uccise 30mila persone, più o meno». Ma secondo uno studio apparso di recente su The Lancet, dall'inizio dell'invasione nel 2003 sono morti 655mila iracheni in più rispetto al tasso di mortalità naturale. Oltre ai morti americani è scomparso il 2,5% della popolazione irachena. La Casa Bianca ha definito lo studio «credibile». (www.ilsole24ore.com)

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